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Cina: spionaggio nella tecnologia spaziale USA

 

   Bloomberg

 

 

 

In base a uno studio dei Dipartimenti di Stato e della Difesa americani, la Cina sta sottraendo agli USA tecnologia spaziale militare e civile nel tentativo di interrompere l’accesso statunitense ai satelliti spia e a quelli per la navigazione e le comunicazioni.

Il documento pubblicato ieri ha rivelato che “i persistenti tentativi della Cina di acquisire tecnologie militari e a duplice utilizzo statunitensi, stanno consentendo alla scienza e alla ordinaria tecnologia cinese di indebolire l’avanzata tecnologia degli Stati Uniti in campi cruciali per lo sviluppo di armamenti e sistemi di comunicazione. Inoltre, le tecnologie reperite dalla Cina potrebbero essere impiegate per creare tecnologie più avanzate per mezzo della riduzione dei cicli di ricerca e sviluppo.”

Due funzionari dei servizi segreti americani hanno affermato che sebbene l’esercito cinese non si stia preparando a sostenere una grande guerra terrestre, il suo obiettivo è quello di impedire all’esercito statunitense l’accesso agli altri quattro scenari in cui potrebbe essere combattuta una guerra: i mari circostanti la Cina, lo spazio aereo intorno al paese, lo spazio e il cyberspazio. I funzionari hanno parlato a patto di rimanere anonimi, dal momento che le questioni di intelligence sono segrete.

Entrambi i funzionari hanno affermato che poiché il chiuso apparato politico cinese soffoca il pensiero indipendente che produce innovazione, i cinesi devono affidarsi molto al furto e all’ingegneria inversa di nuove tecnologie provenienti dall’Europa e dall’America.

In allegato allo studio di ieri, i Dipartimenti di Stato e della Difesa hanno dichiarato che “lo spionaggio economico, favorito da una diffusa ricerca a libero accesso, dallo sfruttamento di reti di computer e da azioni di intelligence mirate, consente alla Cina anche di ottenere tecnologie dirette a potenziare l’impegno al rinnovamento dell’esercito autoctono. Questi organi hanno detto che la Cina dovrebbe essere esclusa dai loro suggerimenti di alleggerire le limitazioni alle esportazioni di satelliti e apparecchiature per comunicazioni e telerilevamento.

La smentita cinese

I funzionari cinesi hanno negato il fatto che il loro governo sia dietro lo spionaggio informatico o gli attacchi di hacker ai sistemi informatici, definendo tali affermazioni un “fantasma della Guerra Fredda.”

Riferendosi al Servizio di Sicurezza della Difesa (DSS), i dipartimenti USA hanno affermato ieri che “paesi dell’Asia orientale e dell’area del Pacifico” stanno convergendo le loro azioni sulla tecnologia dei sistemi informativi impiegata nei comandi, controlli, comunicazioni e computer militari, come anche nelle applicazioni informative, di pattugliamento e ricognizione.

In un episodio menzionato, il cinese di Macao Chi Tong Kuok nel settembre 2010 fu condannato per avere architettato l’esportazione in Cina attraverso Hong Kong di sistemi di cifratura americani utilizzati dalle forze degli Stati Uniti e della NATO.

Ciechi e sordi

Stando al rapporto, i Dipartimenti del Commercio e della Giustizia hanno anche individuato almeno 26 importanti casi dal 2006 nei quali la Cina ha tentato di appropriarsi di  amplificatori di potenza specifici per l’esercito, di dati e servizi tecnici per i lanci spaziali, di razzi Delta IV, di informazioni sull’ideazione dei missili da crociera e degli accelerometri di tipo militare impiegati nel progetto e nel collaudo di velivoli e missili, e altre attrezzature militari.

Gli obiettivi dell’Esercito Popolare di Liberazione (PLA) sono evidenti secondo il documento, il quale menziona gli scritti del PLA sulla necessità di “distruggere, danneggiare e disturbare” i satelliti da ricognizione e di comunicazione al fine di “accecare e rendere sordo il nemico.”

Sempre secondo lo studio, la stessa analisi del PLA sugli Stati Uniti e sugli interventi militari alleati dice che “la distruzione o la conquista di satelliti e altri sensori … priverà un avversario dell’iniziativa sul campo di battaglia (rendendogli difficile) fare entrare completamente in azione le sue munizioni a guida intelligente.”

Sistemi satellitari per la navigazione

Secondo il documento, nel progettare la sua costellazione di satelliti per i sistemi di navigazione, il PLA impiega le stesse frequenze di ricezione (downlink) del Sistema di Navigazione Globale europeo Galileo, fatto che pare potrebbe consentire alla Cina di disturbare i normali canali di comunicazione satellitare e i ricevitori GPS.

Grazie anche alla sua affermata opera spionistica, che comprende l’acquisizione dei programmi per l’americano Space-Shuttle ora a riposo, la Cina ha fatto un grande passo avanti nello spazio, ha rivelato il rapporto. La Cina ha stabilito nel 2010 il record nazionale di 15 lanci nello spazio, paragonato ai 14 degli Stati Uniti, comprendenti nove recenti satelliti di telerilevamento utilizzabili sia per scopi militari che civili.

I dipartimenti americani sostengono che si prevede che quest’anno la Cina concluda i lavori del suo cosmodromo di Wenchang, nell’isola meridionale di Hainan.

Al di là della tecnologia spaziale, la Cina è stata menzionata dagli Stati Uniti come centro per la violazione dei computer al fine di rubare informazioni o danneggiare sistemi aziendali e governativi.

Ieri funzionari del governo hanno dichiarato che due cittadini cinesi sono stati accusati dagli Stati Uniti di esportazione illegale di tecnologia verso il loro paese d’origine e di avere copiato illegalmente software di società americane, tra le quali la Agilent Technologies.

Secondo un comunicato dell’Ente Statunitense di Controllo sull’Immigrazione e le Dogane, Xiang Li, 35 anni, e Chun Yan Li, 33, coppia sposata di Chengdu, sono stati rinviati a giudizio da una giuria preliminare federale di Wilmington, nel Delaware.

Fonte: John Walcott per Bloomberg 19.04.2012

Traduzione di Gabriele Picelli per www.times.altervista.org

Approfondimenti:  Come la Cina ruba i segreti USA

                                               USA e Cina: giochi di guerra informatica

                                               U.S. national security and the People’s Republic of China (Capitolo 10) – U.S. Government Printing Office

                                                Indigenous weapons development in China’s military modernization (USCC – 5 aprile 2012)

                                                Foreign spies stealing US economic secrets in Cyberspace (pdf – Ottobre 2011 –National Counterintelligence Executive)

VIDEO - lancio del satellite Tiangong – 1:

 

VIDEO - lancio satellite Beidou:

 

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