Crea sito

Il Mossad e l’arruolamento antiregime in Iran

 

   Enduring America

 

 

 

Speciale ‘False Flag’ : agenti del Mossad si presentano come funzionari della CIA per arruolare ribelli al regime iraniano.

Fonte Completa: Mark Perry  – Foreign Policy Magazine 13.01.2012

Sepolti negli archivi dei servizi segreti americani ci sono una serie di appunti, scritti negli ultimi anni dell’amministrazione del presidente George W. Bush, i quali descrivono il modo in cui funzionari del Mossad israeliano, spacciandosi come agenti americani, reclutavano collaboratori appartenenti al gruppo terroristico Jundallah (‘Soldati di Dio’, N.d.T.).

Secondo due responsabili dell’intelligence statunitense, gli israeliani, pieni di dollari e muniti di passaporti americani, si presentarono come funzionari della CIA nell’arruolamento di collaboratori di Jundallah, in quella che è normalmente definita un ‘operazione false flag.’

Come descritto dai due informatori, uno dei quali li ha letti mentre l’altro è strettamente a conoscenza del caso, gli appunti hanno indagato e ridimensionato denunce del 2007 e 2008 che accusavano la CIA, sotto la guida della Casa Bianca, di sostenere segretamente Jundallah – organizzazione estremista sunnita con base in Pakistan.

Abdolmalek Rigi, leader di Jundallah giustiziato nel giugno 2010

Secondo il governo americano e reportage pubblicati, Jundallah è responsabile dell’assassinio di ufficiali del governo iraniano e dell’uccisione di donne e bambini iraniani.

Tuttavia, secondo entrambi i funzionari dell’intelligence, mentre gli Stati Uniti avevano escluso anche il più casuale contatto con Jundallah, non è stato così per il Mossad israeliano.

Gli appunti elencano anche testimonianze dirette della CIA che affermano come le attività di arruolamento abbiano avuto luogo sotto il naso di funzionari della CIA, soprattutto a Londra, capitale di uno dei presunti alleati di Israele, dove gli agenti del Mossad che si presentavano come collaboratori della CIA incontrarono gli ufficiali di Jundallah.

I funzionari della CIA non sapevano che fosse in corso il piano per reclutare e utilizzare Judallah. Tuttavia rimasero sbalorditi dalla sfacciataggine dei tentavi del Mossad.

“E’ incredibile come gli israeliani pensassero di farla franca,” ha detto il funzionario dell’intelligence. “Le loro attività di reclutamento si svolgevano praticamente alla luce del sole. Evidentemente a loro non fregava niente di quello che pensavamo.”

Negli ultimi 18 mesi, colloqui con ufficiali di intelligence tuttora in servizio o da poco in pensione, sono stati utili a riempire gli spazi vuoti degli interventi israeliani di false flag.

Oltre ai due funzionari dei servizi segreti americani attualmente in servizio, l’esistenza delle operazioni di false flag israeliane mi è stata confermata da quattro funzionari di intelligence in pensione che hanno prestato servizio nella CIA, o hanno sorvegliato nel ruolo di ufficiali superiori all’interno della CIA le operazioni di intelligence israeliane.

Articolo completo di Foreign Policy  13.01.2012

Fonte:  Scott Lucas per Enduring America  14.01.2012

Traduzione di Gabriele Picelli per http://www.times.altervista.org/

Lascia un Commento

You must be logged in to post a comment.